Era stata quasi dimenticata…

10 Settembre 2022 Non attivi di Alessandro Radaelli

LA LUGANEGA DI MONZA È LA SALSICCIA BRIANZOLA

 

Era stata quasi dimenticata… anche se anni fa era l’unica salsiccia utilizzata in Brianza. Gigi Viganò, con i suoi macellai, ha deciso di riscoprirla, per dare voce alle tradizioni della sua terra…

… e noi la distribuiremo duranti i “Sabati del Fresco” durante i nostri #OpenGAF

Dal colore chiaro, dal gusto delicato e dolce… la Luganega di Monza è solo la Luganega di Monza!

Gli ingredienti principali sono: carne di suino, Grana Padano, Marsala, brodo di carne e aromi naturali. Il fatto che sia di colore chiaro può trarre in inganno: non è una salsiccia grassa perché a renderla così chiara è la presenza del formaggio grana nel suo impasto.

E’ ottima per il classico risotto alla monzese ed è magnifica mangiata cruda.

Le sue origini? Sicuramente esisteva già nel 1553 quando lo storico Stefano Ortensio Lando in “Commentari delle cose d’Italia” scrisse “Non ti scordar della luganega di Moncia”.

E nel 1839 Francesco Cherubini nel suo vocabolario milanese-italiano ne riporta addirittura gli ingredienti. Scrisse: ”Luganega, Corda di Monscia – Salsiccia – Carne di majale sottilmente tritata, addobbata di sale e droghe, e messa dentro le intestina d’agnello ben ripulite.”

E oggi?

La luganega è l’ingrediente principale del tipico risotto giallo con luganega che, la tradizione vuole, è d’obbligo mangiare l’ultimo giovedì di gennaio in occasione del rogo della Giubiana. Una rimanenza di festa celtica durante la quale, in molti paesi della Brianza, un fantoccio raffigurante una strega viene bruciato con un sottofondo molto rumoroso. In questo modo ci si proteggerebbe dagli influssi negativi e si godrebbe di salute e prosperità tutto l’anno.